Come rendere semplice la presentazione del 730 grazie al Commercialista Web

31 Marzo, 2021 | Il blog del Commercialista Web | 0 commenti

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presentazione del 730

Il  730 o  dichiarazione dei redditi, è il modello dichiarativo, dei redditi percepiti dai lavoratori dipendenti e dai pensionati, in un determinato anno fiscale.

In merito alla presentazione del 730, non tutti i dipendenti o pensionati, sono tenuti all’invio di questo modello dichiarativo.
Ogni anno il contribuente dipendente privato o statale o pensionato, deve sapere se è esonerato o meno dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per evitare brutte sorprese in sede di conguaglio di dichiarazione dei redditi il contribuente deve comunicare al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, la sua situazione familiare per evitare di usufruire di detrazioni in eccesso e trovarsi a pagare in sede di conguaglio annuale.

Per il contribuente sono concesse dall’Agenzia delle Entrate numerose detrazioni fiscali che consentono di recuperare parte dell’Irpef trattenuta dal proprio sostituto d’imposta durante il corso dell’anno.

Di solito il contribuente per inviare la dichiarazione dei redditi si rivolge ad un Caf, ma può confermare anche la dichiarazione precompilata messa a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, inoltre può rivolgersi a dei professionisti del settore fiscale, commercialisti, tributaristi ed anche consulenti del lavoro.

Dallo scorso anno, le tempistiche dell’invio della dichiarazione sono cambiate, l’invio si può effettuare a partire dal 14 maggio per quanto riguarda la dichiarazione precompilata fornita dall’Agenzia delle Entrate fino al 30 settembre scadenza ultima per la presentazione del 730.

Che cos’è il 730 e chi deve presentarlo obbligatoriamente?

Il 730 è il modello dichiarativo dei redditi percepiti dai contribuenti dipendenti o pensionati. Sono obbligati all’invio della dichiarazione dei redditi tutti i lavoratori dipendenti o pensionati che durante l’anno fiscale hanno percepito più di un reddito, sia da lavoro dipendente (ad esempio il lavoratore dipendente che ha lavorato a tempo determinato per due datori di lavoro diversi nello stesso anno fiscale, se il pensionato è andato in pensione durante il corso dell’anno solare) che da redditi diversi da quello dipendente (ad esempio reddito da locazione).

Quali sono gli errori comuni dell’omessa dichiarazione dei redditi per i dipendenti?

Capita molto spesso che il lavoratore dipendente non invii la dichiarazione dei redditi anche se ha lavorato a tempo determinato per due datori di lavoro diversi durante il corso di un anno fiscale. Anche l’aver percepito la Naspi per un periodo e poi aver lavorato per un datore di lavoro nello stesso anno fiscale obbliga il dipendente all’invio della dichiarazione dei redditi. Attenzione anche ai periodi di infortunio.

Che cosa significa anno fiscale e quando devo presentare la dichiarazione dei redditi?

L’anno fiscale, per i lavoratori dipendenti o pensionati coincide con l’anno solare, va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. La dichiarazione dei redditi va presentata l’anno successivo entro il 30 settembre per quanto riguarda il 730.

Perché in sede di presentazione del 730 pago le tasse?

I motivi sono diversi, sicuramente nel caso del percepimento di più redditi comporta un conguaglio a favore dell’Agenzia delle Entrate e quindi un pagamento da parte del contribuente, poi ci sono dei casi specifici nei quali potrei essere più preciso attraverso una consulenza dedicata.

Chi è il sostituto d’imposta?

Il sostituto d’imposta nel caso di un lavoratore dipendente è il datore di lavoro, mentre per in pensionato è l’INPS.

Quali sono le detrazioni fiscali?

Sono previste molte detrazioni fiscali, le più comuni sono le spese mediche, le spese per l’acquisto dei farmaci, le spese per ristrutturazioni e per l’acquisto dei mobili. Ma ce ne sono molte atre ancora, se vuoi sapere se la tua spesa rientra tra le spese detraibili richiedi una consulenza.

Precompilata, Caf o Professionista?

Questi sono i modi per presentare la dichiarazione dei redditi, ognuno è libero di decidere a chi rivolgersi ma è evidente che inviarla attraverso la consulenza di un professionista è sicuramente più opportuno, senza nulla togliere ai Caf che offrono un ottimo servizio, ma di solito le attese e le code da fare sono interminabili.

Perché rivolgersi ad un professionista on line?

Perché la pratica verrebbe svolta tutta telematicamente senza perdite di tempo e senza code interminabili.

Se hai bisogno di una consulenza prima dell’invio della dichiarazione, fissiamo un appuntamento per il chiarimento di ogni
dubbio sulla presentazione del 730.

Se questo articolo ti è stato utile potrebbe interessarti anche “Perché scegliere una consulenza online

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