Molto spesso siete schiavi del tempo. Molto di più se siete degli imprenditori, l’agenda è sempre piena di impegni, il fornitore chiama per un nuovo ordine e per essere pagato, il cliente ci chiede il servizio o la merce e la vuole subito, il dipendente ha sempre qualcosa da chiedere e poi ci sono i preventivi l’incasso, la banca, il flusso di cassa.
Ma in tutto questo dove si può trovare il tempo per capire quanto dovrai pagare di tasse, per capire quali sono gli adempimenti che bisogna ottemperare per stare in regola con tutte le disposizioni fiscali? Fino ad ora ti sei rivolto al solito commercialista che non fa altro che raccogliere la documentazione inserirla in contabilità inviare i dichiarativi e comunicarti attraverso le deleghe uniche F24 quanto devi pagare per le tasse.
Oggi c’è la possibilità di guadagnare tempo da dedicare alle altre attività importanti dell’azienda e semplificare la propria condizione di contribuente consultando un commercialista web.
Il ccommercialista web offre gli stessi servizi del commercialista classico, ma con lui puoi gestire la contabilità online essere sempre aggiornato sulla situazione reddituale sapere quale sia il regime più favorevole e fare in qualsiasi momento calcoli d convenienza per pagare le giuste tasse ed avere una consulenza online in qualsiasi momento evitando gli spostamenti, il traffico, il parcheggio e l’attesa che in molti casi può essere lunga e fastidiosa.
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Quanto pagherai di tasse?

Il nostro sistema fiscale è basato sull’autodichiarazione, per questo un contribuente diverso dal dipendente-che subisce direttamente dal proprio datore di lavoro le trattenute
per le imposte-non è mai consapevole di quanto deve pagare di tasse, ma non sa nemmeno quali tasse deve pagare ogni anno.
Nel caso in cui il contribuente non opta per il regime forfettario, le tasse che bisogna pagare sul reddito – risultato tra la differenza tra costi e
ricavi-sono: Irpef, addizionale Comunale, addizionale Regionale, nel caso Irap.
Nel caso in cui il contribuente aderisca al regime Forfettario, pagherebbe solo l’imposta sostitutiva sulle fatture emesse.
L’Irpef prevede un’aliquota in forma tabellare che incrementa in modo proporzionale al reddito, mentre per le addizionale comunali, regionali e l’Irap è prevista un’aliquota fissa in base al comune o alla regione.
Per il forfettario l’aliquota è fissa 15% sul reddito forfettario previsto in base al codice Ateco dell’attività svolta, con un’agevolazione per i primi anni al 5% se sono soddisfatti determinati requisiti.
Quali sono gli adempimenti che il fisco prevede per i professionisti?

Sono previste diverse comunicazioni da fare per i contribuenti con partita Iva, in base al regime, dichiarazione Iva, dichiarazione dei redditi, dichiarazione Irap, 770 ed infine Certificazione Unica. Tutte questi adempimenti sono previsti per contrastare l’evasione fiscale. Alcuni sono adempimenti dai quali scaturiscono le tasse da pagare ed altri sono solo dichiarativi.
Come si gestisce la contabilità?

La contabilità si gestisce attraverso l’inserimento di tutti i dati fiscali e reddituali in un software gestionale, il mercato ne offre parecchi, ma non tutti possono fare analisi di reddito infra annuali. Per il contribuente prevedere quanto andrà a pagare di tasse è uno strumento che può aiutare anche lo sviluppo dei programmi futuri.
Consulenza online
Avere a disposizione il proprio consulente per tutto l’arco della giornata e sapere di poter contare una consulenza adeguata in ogni momento, trasferisce al contribuente serenità, poi sapere che non bisogna perdere troppo tempo per ottenerla è sicuramente un valore aggiunto.
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come potrei esserti d’aiuto!
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