La lotta al covid-19 e alle chiusure delle aziende ha portato i titolari delle imprese a dover curare maggiormente gli ambienti di lavoro, per questo, gli stessi, hanno profuso parte delle loro riserve economiche finanziarie per la sanificazione dei posti di lavoro e per l’acquisto di DPI per la tutela dei propri dipendenti.
Credito d’imposta per le spese di sanificazione e per le spese per acquisto di DPI ( Dispositivi di protezione individuale)
Il Governo ha tenuto conto di questi sforzi e col decreto sostegni bis all’art. 32 riconosce un credito d’imposta per le spese effettuate per le sanificazioni dei locali dove si svolge l’attività lavorativa e per l’acquisto di Dispositivi di protezione individuali.
Come ricevere il credito d’imposta?
Il credito d’imposta viene riconosciuto attraverso una domanda presentata in modalità telematica dall’intermediario delegato.
Entro quando presentare la domanda per il credito d’imposta?
La domanda va presentata entro e non oltre il 4 novembre.
A quanto ammonta il credito d’imposta?
Il credito corrisposta è previsto per il 30% delle spese sostenute, purtroppo i fondi stanziati potrebbero non bastare per tutti i richiedenti. Per questo molto probabilmente la percentuale del credito sarà riproporzionata e potrebbe non arrivare al 30%.
Come si può utilizzare il credito d’imposta?
Il credito d’imposta si può utilizzare in compensazione con il pagamento di altri tributi.
E’ possibile cedere il credito d’imposta?
Al momento non si può cedere il credito d’imposta.
In conclusione il credito d’imposta riconosciuto per sanificazioni e acquisto di DPI sembrerebbe essere uno strumento per risarcire tutte quelle attività che per riaprire abbiano investito del capitale anche se potrebbe non essere sufficiente ad accontentare tutti.





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